Ortodonzia

L’ortognatodonzia, più conosciuta come ortodonzia, è la branca dell’odontoiatria che si occupa del corretto allineamento delle ossa mascellari e dei denti.

Essenzialmente ci possono essere 3 tipi di problemi: un disallineamento osseo tra le due arcate, in cui una è molto più avanti dell’altra, o deviata da un lato, un affollamento dentale o una combinazione di entrambi.

Ortodonzia funzionale nei bambini

Logicamente il problema osseo è il più urgente da risolvere, ed è per questo che si consiglia una prima visita già a 3-4 anni.

Recentemente infatti è diventato possibile trattare in età estremamente precoce e senza dover prendere impronte, malocclusioni dento-scheletriche come seconda o terza classe, morso crociato, aperto o profondo, anche in tenera età, utilizzando speciali dispositivi di consistenza morbida che con poche ore al giorno e di notte possono stroncare sul nascere una futura deformazione occlusale.

A 5 anni, il bambino è più collaborante e si possono prendere impronte per fare apparecchi su misura, che possono correggere un palato contratto o una mandibola posizionata troppo indietro o troppo avanti.

 

INIZIO TRATTAMENTO

DOPO 15 GIORNI

DOPO 15 MESI

In caso di affollamento dentario, la prima scelta rimane sempre l’apparecchiatura fissa, ormai con attacchi molto piccoli, anche trasparenti, e notevolmente più veloci che in passato.

Dopo ogni terapia, i controlli devono proseguire per vari mesi, fino a fine crescita almeno, per scongiurare eventuali recidive, dovute essenzialmente ad abitudini viziate nuove o vecchie. È fondamentale infatti verificare nel tempo ad esempio deglutizione, respirazione e postura, che approfondiamo in pagine a parte.